Roma, 15 marzo 2018 – Due giorni intensi di analisi, pianificazione, progettazione e problem solving ma anche creatività, innovazione, ingegno: questi gli ingredienti della sfida nazionale di Sci-Tech Challenge, il programma didattico sviluppato a livello europeo da Junior Achievement e dal Gruppo ExxonMobil. Obiettivo dell’iniziativa è avvicinare i ragazzi al mondo STEM (acronimo di Science, Technology, Engineering, Mathematics) e a percorsi di studio in campo scientifico-tecnologico per rispondere alla sempre crescente domanda di figure professionali qualificate in questi settori.

Nel corso degli anni il programma Sci-Tech Challenge ha visto la partecipazione di 10 Paesi (Belgio, Francia, Italia, Kazakistan, Norvegia, Olanda, Polonia, Regno Unito, Romania e Russia) con oltre 70.000 studenti delle scuole superiori che hanno avuto l’opportunità di conoscere meglio e avvicinarsi al mondo della scienza e della tecnologia. Ad affiancare gli studenti, attraverso lezioni in classe e sessioni di mentoring durante le sfide finali del programma, sono stati oltre 1.000 volontari delle affiliate europee del Gruppo ExxonMobil.

In Italia l’iniziativa ha raggiunto quest’anno la settima edizione e ha coinvolto circa 1.000 studenti di 40 classi di alcuni Licei Scientifici che nei mesi scorsi hanno partecipato ad incontri sul mondo dell’energia tenuti da ingegneri e professionisti della Esso Italiana e della SARPOM – società del Gruppo ExxonMobil in Italia.

La sfida nazionale, che si è tenuta a Roma ieri ed oggi, rappresenta il cuore del programma ed è una vera e propria “maratona” a cui hanno preso parte 50 liceali provenienti da diverse Regioni d’Italia.

Suddivisi in gruppi, gli studenti sono stati chiamati a sfidarsi nello sviluppo di un progetto applicato al sistema dei trasporti in occasione di un grande evento sportivo e, nel corso dell’attività, hanno avuto l’opportunità di consultarsi con esperti della Esso Italiana e della SARPOM che hanno offerto loro il proprio supporto nel facilitare il lavoro di gruppo, l’analisi e la valorizzazione delle idee.

I progetti sviluppati dagli studenti sono stati valutati da una giuria altamente qualificata composta da Marina Barbanti – Direttore Generale Unione Petrolifera (UP), Alberto Biancardi – componente del collegio dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA), Nazzareno D’Alessio – Vice Presidente Esso Italiana, Gennaro Olivieri – Professore Emerito all’Università Luiss “Guido Carli” e Rita Pistacchio – Responsabile Ufficio Studi e Analisi dell’Unione Petrolifera.

Ad aggiudicarsi il primo posto sono stati gli studenti Gabriele Cialdea, Giulia Cunsolo, Chiara Ferilli, Fancesco Loporcaro e Nicole Nobili del Liceo Scientifico Stanislao Cannizzaro di Roma il cui progetto è stato apprezzato dalla giuria per aver pensato ad una buona soluzione che sfruttasse le infrastrutture già esistenti, l’originalità delle fonti alternative prescelte e per aver realizzato un’analisi dettagliata dei costi associati al piano presentato.

Ottimo risultato anche per il team del Liceo Scientifico Orso Maria Corbino di Siracusa e del Liceo Scientifico Giordano Bruno di Albenga che si sono piazzati rispettivamente al secondo e al terzo posto.

A metà maggio, gli studenti del Liceo Scientifico Cannizzaro di Roma saranno tra i protagonisti della European Sci-Tech Challenge, la finale europea in programma a Bruxelles a cui prenderanno parte i team vincitori delle sfide nazionali degli altri Paesi partecipanti quest’anno all’iniziativa – Belgio, Paesi Bassi e Romania – e in cui i team saranno “internazionali” in quanto composti da studenti dei vari paesi.

Sci-Tech Challenge si propone come un programma didattico dalla formula coinvolgente e interattiva che offre ai giovani che vi partecipano un’opportunità di incontro e di confronto con il mondo del lavoro” ha dichiarato Gianni Murano, Presidente e Amministratore Delegato della Esso Italiana. “È questa, sicuramente, una delle chiavi del successo che l’iniziativa continua a riscuotere tra studenti e insegnanti, ma anche tra i nostri dipendenti che contribuiscono al programma mettendo a disposizione esperienze e competenze maturate nel corso dei propri studi e della vita lavorativa. È davvero un programma “win-win” che offre ai ragazzi una finestra sul futuro con l’obiettivo di renderli più consapevoli delle grandi sfide che li attendono e delle competenze necessarie per superarle. Per noi, che alla Esso Italiana lavoriamo ogni giorno per fornire energia al Paese, rappresenta un virtuale passaggio di testimone tra generazioni”.

“Iniziative come il programma Sci-Tech Challenge, giunto quest’anno alla sua settima edizione, permettono ai nostri studenti di venire a contatto con il mondo dell’impresa e le sfide di mercato e, al tempo stesso, con la crucialità di tematiche legate alla STEM literacy” spiega Eliana Baruffi, Presidente di Junior Achievement Italia. “Il pensiero critico e l’alfabetizzazione scientifica sono ormai competenze imprescindibili per affrontare con successo tutti i lavori del futuro. Per JA Italia è fondamentale dotare i giovani di queste skills che consentiranno loro di esprimere al meglio il proprio potenziale in un mercato sempre più globalizzato e complesso”.

Di seguito i licei che hanno partecipato all’edizione 2017-2018 del programma Sci-Tech Challenge in Italia:

Napoli
Liceo Scientifico “R. Livatino”

Novara
Liceo Scientifico “Alessandro Antonelli”
Liceo Scientifico “Biagio Pascal” (Romentino)
Liceo Scientifico “Carlo Alberto”

Roma
Liceo Scientifico “Stanislao Cannizzaro”
Liceo Scientifico “Evangelista Torricelli”

Savona
Liceo Scientifico “Giordano Bruno” (Albenga)
Liceo Scientifico “Orazio Grassi”

Siracusa
Liceo Scientifico “Orso Maria Corbino”
Liceo Scientifico “Megara” (Augusta)

Per maggiori informazioni sul programma europeo: http://scitech.jaeurope.org.