Ragazzi tra i 16 e i 19 anni gestiscono delle vere e proprie imprese della durata di un anno scolastico. Attraverso il ricavato della vendita di quote azionarie, realizzano concretamente un prodotto o un servizio innovativo, compiendo scelte di mercato e verificandone i risultati.
Il dispositivo formativo delle "mini-imprese" nella scuola superiore è stato identificato dalla Commissione Europea come la migliore strategia educativa di lungo periodo a favore della crescita e dell'occupabilità dei giovani. Accompagnati da un docente coordinatore della scuola e da un imprenditore o manager volontario della comunità aziendale locale, gli studenti sperimentano i ruolo e le responsabilità delle principali figure manageriali e acquisiscono così competenze tecniche e trasversali per il loro futuro.
Questi programmi consentono di trattare in modo molto approfondito e pratico diverse tematiche cruciali quali: innovazione e brevetto, commercio internazionale, leadership femminile, turismo e valorizzazione del territorio locale, ambiente, innovazione sociale, media e tecnologie... I partecipanti hanno inoltre la possibilità di sperimentare progetti di collaborazione e scambio internazionale attraverso la creazione di vere e proprie joint-venture con coetanei di tutto il mondo.

