Milano, 11 aprile 2022 – Sono oltre 3 milioni i NEET, giovani dai 15 ai 34 anni che non studiano, non lavorano e non sono inseriti in percorsi formativi, un dato che continua a crescere e un fenomeno messo in evidenza anche dal governo all’interno del decreto del ministero Politiche giovanili-Lavoro di adozione del piano «Neet Working, di emersione e orientamento dei giovani inattivi». L’Italia poi risulta divisa in due macro-blocchi: la zona centro-settentrionale, che è in linea o al di sotto della media europea (15%), e la zona del Mezzogiorno, in cui si evidenziano le maggiori criticità, con tre campanelli d’allarme in Sicilia (30,3% di Neet 15-24 anni, dato 2019), in Calabria (28,4%), Campania (27,3%). Per contrastare questa emergenza Junior Achievement Italia in collaborazione con Philip Morris Italia hanno sviluppato Match The Future Sud, il programma di educazione imprenditoriale, rivolto a giovani delle regioni meridionali, con attenzione particolare ai NEET.

Il progetto si è sviluppato attraverso tre incontri di educazione imprenditoriale che hanno affrontato il tema del ruolo dell’imprenditore, del business model canvas, del business plan e dei consigli per un buon pitch. I ragazzi che hanno partecipato al programma sono stati affiancati da mentori volontari dell’Associazione VISES, la onlus di riferimento di Federmanager.

I professionisti di VISES hanno accompagnato e supportato il percorso di elaborazione di un’idea imprenditoriale per la Business Competition finale. Quest’ultima si è articolata in due momenti: una prima selezione, affidata al personale di JA Italia e di VISES, svoltasi il 15 marzo dove sono stati selezionati i tre progetti più promettenti e una finale, svoltasi il 29 marzo, dove il personale Philip Morris Italia e gli enti del territorio hanno premiato l’idea vincitrice.

Ad aggiudicarsi il premio di 5.000 euro, il progetto DL di Domenico Lazzaro, fashion designer e sarto artigiano calabrese, che sogna di lanciare il proprio brand di moda, all’insegna del fair trade. Ricca è la proposta di capi d’abbigliamento realizzati dal giovane stilista, sia come prêt-à-couture, sia bespoke. La giuria, all’unanimità, lo ha ritenuto il migliore fra i tre progetti giunti in finale, con la seguente motivazione: “Per aver saputo coniugare efficacemente la dimensione del sogno e la concretezza del progetto imprenditoriale, sorretto da un profilo di studi coerente, da autentica passione e da adeguate competenze tecniche e di mercato. Per il valore sociale e di sviluppo territoriale dell’iniziativa”. Domenico Lazzaro ora potrà proseguire un percorso formativo con il proprio mentore di VISES. Infine, tutti i partecipanti avranno la possibilità di essere accompagnati nel percorso per accedere alle misure agevolative per la creazione di impresa gestite da Invitalia, con particolare riferimento a Selfiemployment.

Il lavoro dei giovani in Italia è un tema caldo che di anno in anno sottolinea una vera situazione di emergenza per lo sviluppo dell’intero Paese. Un aspetto questo che non riguarda solo l’economia, ma più in generale l’intero assetto sociale, ecco perché promuoviamo tutte quelle iniziative che aiutano concretamente i giovani e le giovani a entrare in contatto con le loro idee e potenzialità. Questo progetto ci ha aiutato a concentrare i nostri sforzi in un’area del nostro Paese dove il tasso di NEET è sempre maggiore e dove continuiamo a impegnarci per uno sviluppo sostenibile del meridione dove, tra l’altro, siamo presenti sul territorio con una nostra sede in Sicilia”, ha affermato Antonio Perdichizzi, Presidente di Junior Achievement Italia.

 

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Match the Future