Il 92% dei genitori vorrebbe che l’educazione finanziaria venisse introdotta già alle scuole elementari. Per molti, gli strumenti migliori per insegnare ai più piccoli a gestire il proprio denaro sono la paghetta o la cosiddetta simulazione, ossia dare ai bambini dei soldi in cambio di attività domestiche. Nel frattempo, cresce pure l’interesse attorno all’attività di trading online: secondo le ultime statistiche, nei primi sette mesi dell’anno l’aumento degli scambi per controvalore sul 2019 è stato del 26%. Un salto di qualità importante, complice pure il lockdown. L’educazione finanziaria nelle scuole può inoltre produrre benefici “indiretti” per le famiglie: i giovani possono stimolare dialogo e riflessioni anche con i genitori.

Ed è proprio ai giovani che si rivolge, da quasi 20 anni, Junior Achievement Italia con diverse progettualità che abbracciano tutto il ciclo scolastico, dall’ultimo anno della materna fino alla scuola secondaria di secondo grado. Il percorso “Crescere che impresa!”, in particolare, è il programma di educazione finanziaria dedicato alle scuole medie, che unisce didattica esperienziale con lezioni su temi economici, tecnologici e del digitale e intende stimolare nei ragazzi e nelle ragazze idee e creatività, dotandoli di competenze imprenditoriali e finanziarie. Solo lo scorso anno, ha coinvolto 10.000 ragazzi in tutta Italia.

In occasione di #OttobreEdufin2021, il mese per l’educazione finanziaria, sulla base delle esperienze consolidate con questa iniziativa, Junior Achievement Italia e Gruppo Mediobanca organizzano il talk “Portare l’educazione finanziaria a scuola”.
L’orientamento all’economia e alla finanza è un tema importante per crescere cittadini consapevoli dei propri diritti e doveri e delle opportunità che l’economia del futuro riserva loro. I nuovi scenari delineati dalla pandemia hanno evidenziato la necessità di sviluppare competenze nuove e smart per affrontare il futuro in modo consapevole e partecipativo.

Il talk, moderato da Anna Guadenzi, Direttrice di Startupitalia.eu, si tiene il 21 ottobre alle 12.15 e si rivolge a rappresentanti del mondo delle Istituzioni, dell’università, dell’impresa, della finanza, della cultura e del sociale, della famiglia:
Miriam Cresta, CEO di Junior Achievement Italia
Olimpia Di Venuta, Head of Internal Communication & Employee Engagement Mediobanca
Andrea Soma, Volontario Crescere Che Impresa!

Miriam Cresta, CEO di Junior Achievement Italia: “Già da oggi dobbiamo considerare l’introduzione dell’educazione finanziaria e digitale nei piani didattici delle scuole italiane: il mondo sta cambiando velocemente e i giovani in primis hanno bisogno di queste competenze per affrontare meglio il futuro. Nelle scuole di ogni ordine e grado dovranno essere sempre più diffuse queste conoscenze, a fianco di educazione civica, imprenditorialità, STEM e laboratori digitali”.

“L’educazione e l’inclusione finanziaria sono uno dei pilastri della politica di sostenibilità di Mediobanca finalizzata a promuovere una maggiore consapevolezza ed autonomia sulle scelte finanziarie, con riguardo soprattutto a categorie svantaggiate e a rischio di esclusione” – spiega Olimpia Di Venuta, Head of Internal Communication & Employee Engagement Mediobanca. “In particolare, è nostra convinzione che queste tematiche debbano essere affrontate per tempo soprattutto tra le fasce più giovani: a tal fine abbiamo promosso con JA il programma Crescere che impresa!, a supporto dei docenti e delle famiglie per intervenire sui ragazzi affinché diventino adulti finanziariamente consapevoli”.

Per partecipare, è necessario registrarsi gratuitamente qui.

Il talk è parte della Family Economy Week 2021, un grande evento digitale “contaminato”, che vuole rappresentare un vero e proprio hub di educazione economico-finanziaria e di #OttobreEdufin2021, un’iniziativa promossa dalle 10 Istituzioni che compongono il Comitato per il coordinamento e la programmazione delle attività di educazione finanziaria che nasce con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico rispetto al tema educational in ambito economico e finanziario e invitare tutti i soggetti attivi sul tema a dare in maniera sinergica il proprio contributo.