Coinvolte tredici mini-imprese, due istituti tecnici, uno istituto professionale e due licei. Tra i progetti in gara, idee che affrontano il tema della sicurezza con approcci innovativi e le proprietà degli olii essenziali. Nel Nord-Est, 1 giovane su 4 ha già un’elevata attitudine imprenditoriale.

Padova (PD), 12 maggio 2026

Il 12 maggio 2026, Le Village by CA a Padova ospita la Competizione Territoriale Veneto 2026 di Junior Achievement Italia, tappa del percorso che conduce ai Campionati di Imprenditorialità nazionali, realizzati in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito. La sede – un ecosistema dedicato all’innovazione e alle startup – riflette la vocazione del territorio veneto, dove manifattura avanzata, digitale e spirito d’impresa convivono e si contaminano.

Alla Competizione partecipano 110 studenti e studentesse provenienti da 5 istituti – 2 tecnici, 1 professionale, 2 licei – con 13 mini-imprese sviluppate nell’anno scolastico attraverso Impresa in Azione, il programma di educazione all’imprenditorialità nella secondaria di secondo grado. Un mix di profili formativi che arricchisce la competizione: accanto all’approccio tecnico-operativo, una forte attenzione alla lettura dei problemi e alla costruzione delle soluzioni. Tra i temi affrontati dai team, emergono come filo conduttore le proprietà degli olii essenziali e la sicurezza: un tema urgente e concreto, declinato con creatività imprenditoriale.

Un territorio con forte vocazione imprenditoriale

I dati della ricerca “Tra formazione e lavoro: gli italiani e l’imprenditorialità”, realizzata da SWG per JA Italia nel febbraio 2026, restituiscono un quadro chiaro per il Nord-Est. Il 24% dei giovani tra i 18 e i 34 anni mostra un’elevata attitudine imprenditoriale e il 31% ha già pensato concretamente di avviare qualcosa di proprio. Eppure il 56% non ha mai avuto accesso a percorsi di educazione all’auto-imprenditorialità: la distanza tra potenziale e opportunità formative resta ampia, e è qui che JA Italia interviene.

Le dichiarazioni

Junior Achievement Italia: “Il Veneto è una delle regioni italiane dove il rapporto tra scuola e impresa è più naturale: c’è una cultura del fare che i giovani respirano prima ancora di entrare in un’aula. – sottolinea Miriam Cresta, CEO di Junior Achievement Italia – Quello che aggiungiamo noi è il metodo: trasformare quella predisposizione in competenza reale, misurabile, spendibile. E la cosa che ci ha colpito di questa edizione è vedere tecnici e liceali lavorare sugli stessi problemi, a partire da un tema come la sicurezza che non è mai solo tecnico — richiede analisi, empatia, capacità di comunicare soluzioni a persone diverse. Sono esattamente le competenze che il mercato del lavoro cerca e che la scuola può contribuire a costruire”.

Amajor SB: “Il 12 maggio si terrà in Veneto un evento molto speciale, legato al progetto di Junior Achievement Italia, che da anni sosteniamo con convinzione. Crediamo profondamente che lo sviluppo del futuro passi anche da un nuovo rapporto tra imprese, scuola e studenti. Per questo, nel tempo, abbiamo scelto di supportare l’inserimento nelle scuole di una cultura dell’imprenditorialità capace di rendere i ragazzi protagonisti, responsabili e consapevoli del proprio potenziale. Fin dai primi passi di questo percorso abbiamo visto emergere qualcosa di straordinario: quando gli studenti vengono stimolati a creare, proporre, organizzare e dare forma a un’idea concreta, si rivelano in tutta la loro energia, intelligenza e meraviglia. – afferma Eros Peronato, CEO e Head of Passion Amajor SB – Il modello proposto da Junior Achievement Italia, grazie anche all’apertura delle scuole e alla disponibilità degli insegnanti, permette ai giovani di vivere un’esperienza formativa concreta, coinvolgente e trasformativa: un vero e proprio laboratorio di impresa che arriva fino alla creazione di una mini-impresa. È un progetto che merita di essere sostenuto, perché avvicina mondi che troppo spesso restano separati e restituisce ai ragazzi un ruolo attivo nella costruzione del futuro. Noi ci siamo!”.

FIMIC srl: “Come FIMIC e io come CEO, sono orgogliosa di sostenere Junior Achievement Italia e la Competizione Territoriale Veneto, perché credo che il dialogo tra scuola e impresa sia una leva strategica per il futuro dei giovani e del territorio. – dichiara Erica Canaia, CEO di FIMIC srl – Ho avuto il privilegio di essere parte del Comitato Veneto fin dall’inizio, poi di accompagnare gli studenti come Dream Coach e oggi di contribuire anche nel ruolo di giudice. Questo percorso mi ha permesso di vedere da vicino quanto JA Italia sia capace di far emergere talento, consapevolezza e spirito d’iniziativa nei ragazzi e nelle ragazze. Investire su di loro significa investire sulla competitività, sull’innovazione e sulla cultura d’impresa del Veneto. Per noi imprenditori è una responsabilità, ma anche un grande privilegio, contribuire a costruire questo ponte concreto tra scuola, impresa e futuro”.

La mini-impresa vincitrice

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Il programma

12 maggio | Le Village by CA, Padova Ore 9:00 – 15:30. Fiera delle mini-imprese, pitch davanti alla giuria, premiazione dei migliori team.

Partner e istituzioni

In collaborazione con: Le village by CA

Con il contributo di: Amajor, FIMIC, Tecnostile, Luca Ariani e Nicola Meggiolaro di 7° Strada, Varini

Partner educativo: JA Alumni Italy