Il 15 maggio 2026, l’Università degli Studi Link ospita a Roma la Competizione Territoriale Lazio 2026 di Junior Achievement Italia, tappa del percorso che conduce ai Campionati di Imprenditorialità nazionali, in programma il 4 e 5 giugno a Roma. Un’edizione che ha un significato particolare: quest’anno, infatti, la Capitale ospita la Finale nazionale proprio nel momento in cui il radicamento di Junior Achievement Italia nel territorio laziale raggiunge la sua dimensione più ampia.

Alla Competizione partecipano 255 studenti e studentesse in rappresentanza degli oltre 700 coinvolti durante l’anno scolastico. Complessivamente, se si considerano i programmi Impresa in Azione, Skills for the Future e UPSHIFT Generazione Pari – for Youth, sono oltre 1.000 i giovani coinvolti: un risultato che fotografa una crescita rapida e continua. In gara circa 50 mini-imprese su temi che riflettono le urgenze del momento: parità e prevenzione alla violenza di genere, sostenibilità ambientale, digitale.

Una crescita record che parla ai territori

Il Lazio è uno dei territori in cui la presenza di Junior Achievement Italia ha conosciuto la crescita più sostenuta negli ultimi anni. Il percorso avviato nel 2022 ha portato il numero di studenti coinvolti a superare la soglia dei mille in un singolo anno scolastico: un segnale che le scuole del territorio hanno riconosciuto il valore dei programmi e scelto di investirci con convinzione.

I dati della ricerca “Tra formazione e lavoro: gli italiani e l’imprenditorialità”, realizzata da SWG per JA Italia nel febbraio 2026, inquadrano questo impegno in un contesto che lo rende ancora più necessario. Il 62% dei giovani del Centro Italia non ha mai avuto accesso a percorsi di educazione all’auto-imprenditorialità – la quota più alta d’Italia – ma, al tempo stesso, il 32% ha già pensato di avviare una propria attività. Ogni studente o studentessa che partecipa a un programma JA Italia è un passo concreto per ridurre questa distanza.

Le dichiarazioni

Junior Achievement Italia: “Il Lazio ha risposto con grandissimo slancio ed energia, e i numeri lo raccontano meglio di qualsiasi descrizione: oltre 1.000 studenti coinvolti in un solo anno scolastico, più di 50 mini-imprese in gara, 18 scuole che hanno scelto di investire nell’educazione imprenditoriale come parte integrante del percorso formativo. – sottolinea Miriam Cresta, CEO di Junior Achievement Italia – Tutto questo accade nell’anno in cui Roma ospita i Campionati nazionali di Imprenditorialità. Non si tratta di una coincidenza che celebra un risultato, è la dimostrazione che quando un territorio decide di scommettere sui propri giovani, i giovani rispondono. Questi ragazzi e queste ragazze non stanno solo imparando a fare impresa, stanno imparando a guardare al proprio futuro come qualcosa che possono costruire. E hanno trovato il posto giusto per farlo e un ecosistema produttivo e istituzionale in grado di supportarli”.

Università degli Studi Link: “Uno degli obiettivi principali del nostro Ateneo – spiega Roberto Russo, Direttore Generale dell’Università degli Studi Link – è proporre un’offerta didattica che trasformi le passioni dei ragazzi in opportunità professionali. Siamo ben lieti quindi di ospitare una competizione dedicata ai giovanissimi che riconoscono il valore dell’imprenditorialità. Rappresentano il futuro del Paese ed è compito dell’Università dare loro tutti gli strumenti di conoscenza perché lo facciano nel migliore dei modi”.

La mini-impresa vincitrice

Campione Regionale Lazio 2026: S.T.E.P. JA, ITIS Enrico Fermi, Roma (RM). S.T.E.P. – Sustainability, Technology, Energy, Pathway – trasforma il calpestio umano in energia elettrica pulita. Il prodotto è una mattonella che converte il peso di ogni passo in corrente tramite un sistema meccanico-elettrico progettato e prototipato interamente dal team.

Partner e istituzioni

Con il contributo di: Helkin, Salesforce

In collaborazione con: Università degli Studi Link

Partner: UniCredit

Partner educativo: Seedble, Prolaw