Il 4 maggio Milano ospita la Competizione Territoriale Lombardia 2026 di Junior Achievement Italia, tappa del percorso che conduce ai Campionati di Imprenditorialità nazionali, realizzati in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito. Prima della finale con la Fiera delle mini-imprese, i pitch davanti alla giuria e la proclamazione dei vincitori, il 29 aprile si è tenuta una sessione online, con la prima audizione dei team di tutta la Regione.

Alla fase conclusiva della Competizione regionale partecipano circa 700 studenti e studentesse provenienti da 20 istituti superiori lombardi, tra cui il Cavalieri Marignoni di Milano (6 team), l’ITIS Marconi di Dalmine, il Badoni di Lecco e il Viganò di Merate (5 team ciascuno), il Bassi di Lodi, il Collegio Villoresi di Monza e il Facchinetti di Castellanza (4), il Tosi di Busto Arsizio, il Cattaneo di Milano e il Maria Ausiliatrice di Lecco (3). In totale sono oltre 70 le mini-imprese sviluppate nell’anno scolastico attraverso i programmi Impresa in Azione e Upshift Generazione Pari – for Youth. La Lombardia si conferma territorio di riferimento per la cultura d’impresa scolastica, dove il metodo JA incontra istituti tecnici (ma non solo) e una tradizione manifatturiera che rende i progetti degli studenti immediatamente connessi alla realtà produttiva locale.

Un territorio ad alta propensione imprenditoriale

I dati della ricerca “Tra formazione e lavoro: gli italiani e l’imprenditorialità”, realizzata da SWG per JA Italia nel febbraio 2026 su un campione rappresentativo nazionale di 1.267 soggetti, restituiscono un quadro particolarmente significativo per il Nord-Ovest.

Il 29% dei giovani tra i 18 e i 34 anni del Nord-Ovest si colloca nella fascia di elevata attitudine imprenditoriale, la percentuale più alta d’Italia tra tutte le macro-aree geografiche. E l’intenzione è concreta: il 33% dei 18-34enni del Nord-Ovest ha già pensato di avviare un’attività propria, il secondo dato più alto dopo il Sud. Eppure, anche in questo territorio, il 54% dei giovani non ha mai avuto una vera esperienza di educazione all’auto-imprenditorialità: la distanza tra potenziale e opportunità concrete di formazione rimane ampia.

Tra chi ha pensato di avviare un’attività ma non l’ha ancora fatto, il 15% del Nord-Ovest si dichiara molto propenso a farlo entro i prossimi 3 anni. Le barriere principali restano quelle economiche (48%) e la preferenza per la stabilità di uno stipendio fisso (39%). La formazione imprenditoriale strutturata – quella che Junior Achievement Italia porta nelle scuole – risponde a entrambi: costruisce competenze e abbassa la soglia di rischio percepita.

La scuola che accende lo spirito d’iniziativa

La prevalenza di Istituti tecnici tra le scuole partecipanti non è una coincidenza. In Lombardia, il sistema degli istituti tecnici ha costruito negli anni una cultura del fare e del progettare che si incontra naturalmente con il metodo di Junior Achievement Italia: studenti e studentesse che durante l’anno scolastico gestiscono una vera mini-impresa – dalla progettazione alla costituzione, con ruoli reali e responsabilità concrete – trovano nel contesto tecnico-professionale il terreno più fertile per applicare, testare e migliorare le proprie idee.

La competizione è anche il momento in cui questa esperienza incontra il territorio: la giuria è composta da professionisti e imprenditori lombardi, e i migliori team accedono ai Campionati di Imprenditorialità nazionali, in programma il 4 e 5 giugno a Roma.

Le dichiarazioni

Junior Achievement Italia: “La Lombardia è il territorio dove la cultura d’impresa è più radicata, eppure più della metà dei giovani lombardi non ha mai avuto una vera esperienza di educazione imprenditoriale a scuola. – sottolinea Miriam Cresta, CEO di Junior Achievement Italia – Questo è il paradosso a cui rispondiamo attraverso i percorsi di autoimprenditorialità che portiamo ogni anno dentro le scuole. Oltre 500mila esperienze educative che danno ai giovani la possibilità di fare, sbagliare, decidere e ripartire, sviluppando nuove competenze personali e professionali. È così che si costruisce la fiducia in sé stessi”.

Regione Lombardia: “In Lombardia stiamo investendo con determinazione per rafforzare il legame tra scuola e mondo del lavoro, promuovendo percorsi che sviluppano competenze concrete, spirito di iniziativa e capacità di affrontare le sfide del futuro. Esperienze come quelle di Junior Achievement Italia rappresentano un modello efficace perché mettono gli studenti nella condizione di sperimentare direttamente cosa significa fare impresa, assumersi responsabilità e lavorare in team. – afferma Simona Tironi, Assessore all’Istruzione, Formazione, Lavoro della Regione Lombardia – I dati ci dicono che esiste una forte propensione imprenditoriale tra i giovani del nostro territorio: il nostro compito, come istituzione, è trasformare questo potenziale in opportunità reali, colmando il divario tra formazione e lavoro. In questa direzione, Regione Lombardia continua a sostenere iniziative che rendono la scuola sempre più connessa al tessuto produttivo e capace di accompagnare i ragazzi nella costruzione consapevole del proprio progetto professionale e di vita”.

Il programma

29 aprile | Online Sessione in presenza virtuale: presentazione delle mini-imprese, confronto con la giuria, qualificazione alla finale.

4 maggio | Regione Lombardia, Milano Fiera delle mini-imprese in presenza, pitch finale delle imprese selezionate, premiazione dei migliori team.

La mini-impresa vincitrice

Campione Regionale Lombardia 2026: BraceLet – IIS Badoni, Lecco. BraceLet monitora in tempo reale i parametri vitali di anziani e persone fragili attraverso un ecosistema integrato – braccialetto intelligente, app mobile e dashboard web – che supporta caregiver e strutture sanitarie con dati e avvisi tempestivi.

Partner e istituzioni

Partner istituzionale: Regione Lombardia

Con il patrocinio oneroso di: Fondazione Cariplo

Con il contributo di: Salesforce, Helkin

Partner: UniCredit, InRete

Partner educativi: Assolombarda, Aldai – Federmanager Lombardia, JA Alumni Italy