JA-Guidelines-03-1536x637

CHI è JA

IL FUTURO
è
JUNIOR

Junior Achievement è la più vasta organizzazione non profit al mondo dedicata all’educazione economico imprenditoriale dei più giovani.

Ispiriamo bambini e ragazzi incoraggiandoli a seguire i loro sogni e a trovare la loro strada. Diamo loro l’opportunità di mettersi in gioco e di sviluppare le competenze necessarie per affrontare con successo e il mondo del lavoro, per influenzare positivamente le loro vite così che siano protagonisti attivi del loro futuro.

Scopri di più sul mondo JA

I NOSTRI PROGRAMMI

Scopri l’offerta didattica di JA dalla scuola primaria di I grado alla scuola secondaria di II grado.

PARTNER

Leggi le testimonianze di chi ci sostiene e ha già lavorato con noi.

DONA ORA

Aiutaci a costruire un futuro migliore per bambini e ragazzi.

IL TUO 5X1000
PER JA

Ricordati di noi nella tua dichiarazione dei redditi

AZIENDE

Scopri cosa la tua azienda può fare con noi per il futuro dei giovani

COMMUNITY

Partecipa ai nostri eventi o creane uno tutto tuo: entra in JA e sostieni il futuro dei giovani
bambino-pre-home

Intervista a Lisa, studentesse dell’Istituto Tecnico Arturo Malignani di Udine, vincitrice del Girls in STEM Award.

Raccontaci in breve chi sei, quanti anni hai e cosa fai nella vita.
Mi chiamo Lisa, ho 18 anni e studio all’Istituto Tecnico Arturo Malignani nell’indirizzo
chimico/biotecnologico. Frequento il quinto anno e il prossimo anno vorrei iscrivermi a
Medicina e Chirurgia.

Che tipo di percorso di studi e professionale ti sei posta di seguire? Che obiettivi hai?
In questi anni ho ottenuto buoni risultati nel mio corso di studi; perciò, ho deciso che
continuerò il mio percorso con l’università. Durante questi 5 anni ho riflettuto molto sul
corso più adatto per me e i 6 anni di Medicina non mi spaventano. Le materie del corso sono
molto interessanti e non vedo l’ora di studiarle. Il mio prossimo obbiettivo è passare l’esame
di entrata (TOLC) che si terrà il 28 maggio.

Quali sono le tue aspirazioni e svelaci dove ti vedi tra 10 anni.
Spero di diventare un buon medico/chirurgo rispettato e stimato dai suoi colleghi. Ce la
metterò tutta per realizzare questo mio grande sogno. Essendo un percorso molto lungo,
tra 10 anni probabilmente starò ancora studiando per la specializzazione. Spero di aver
conosciuto delle persone appassionate alla scienza come me e con i miei stessi obiettivi.

Cosa pensi del mondo STEM e perché pensi sia giusto, soprattutto per una ragazza,
intraprendere la scelta di entrare in questo settore?

Trovo giustissimo che una ragazza scelga di frequentare un corso che rientra nel settore
STEM. È un mondo vasto e che ha bisogno di donne, che hanno una visione completamente
diversa dagli uomini, per dare il loro contributo in ogni campo. Spero che le altre ragazze,
che si trovano al quinto anno e stanno scegliendo il loro futuro in questo periodo, non si
facciano spaventare dagli stereotipi che ci sono in questo settore.
Inoltre, questo settore offre un sacco di opportunità. Molte più donne porterebbero
sicuramente più innovazione e darebbero un grosso contributo nella risoluzione dei
problemi.

Credi di avere delle Role Model di riferimento? Maschi o femmine, chi sono?
In questo momento la mia Role Model è l’amministratrice delegata di Amabile, un brand di
gioielli molto famoso sui social, che ha un team di sole donne che la aiutano in azienda. È
riuscita a costruire in qualche anno un’azienda con dei fatturati incredibili, un bellissimo
rapporto con le dipendenti e soprattutto sta governando i social network. Infatti, sfrutta
TikTok e Instagram in modo molto astuto per il marketing. Non ho mai acquistato gioielli di
Amabile ma se potessi contribuire allo sviluppo dell’azienda lo farei subito!

Senti di vivere gli stereotipi delle ragazze nelle STEM? Se si, come li hai combattuti?
Penso di non aver mai vissuto brutte esperienze a causa del mio genere. Ho un carattere
molto forte e quando sento che c’è qualcosa che non va o mi da fastidio metto subito le cose
in chiaro e risolvo il problema affinché mi riesca a trovare a mio agio. Se mi capiterà in
futuro mi dovrò ricordare di non essere impulsiva e di non perdere il coraggio. Affronterò la
sfida che mi si presenterà senza farmi sconfiggere dalle paure: bisogna credere in sé stessi.

Pensi che entrare in contatto con JA ti abbia aiutata nell’affrontare le tue scelte?
Il percorso che ho intrapreso l’anno scorso con JA è stato molto costruttivo. Ho imparato
tantissime cose e ho rafforzato il mio carattere. Mi ha aiutata ad affrontare la scelta del
percorso futuro dato che mi ha fatta rendere conto delle mie capacità di leadership e di team
work, che non pensavo fossero molto buone. Ho sfruttato le mie doti in modo positivo
creando insieme ai miei compagni una mini-impresa che ci ha insegnato tantissimo.
Ringrazio infatti il mio professore Renato Polo per avermi proposto questo progetto, che mi
ha avvicinata al mondo STEM, a cui sento di appartenere.